Sei Ascari: il ricordo di Alberto Ascari

Sei Ascari: il ricordo di Alberto Ascari

6, Alberto Ascari, 1955
Sono incastonati in marmo bianco nel manto stradale davanti al castello del Valentino il nome del pilota, il suo numero di gara e l’anno in cui vinse, a bordo di una Lancia D50, l’ultimo Gran Premio del Valentino.

Proprio lì, in corrispondenza della casella di partenza da cui Ascari partì in occasione del 7º Gran Premio del Valentino (l’ultimo disputatosi nella capitale sabauda), è ancora visibile la piazzola commemorativa dedicata al più grande pilota italiano di tutti i tempi.

 

Realizzata nel dicembre del 1955, circa 6 mesi dopo la tragica morte del campione in un fatale incidente presso il circuito di Monza, sfortunatamente oggi non appare ben conservata.

Per via del passare degli anni, del transito dei veicoli e degli agenti atmosferici, la piazzola, come anche il manto di conglomerato bituminoso intorno, presenta infatti alcune mancanze e rotture nelle lettere e nelle lastre che la delimitano.

 

Sembra assurdo, eppure è così: il ricordo di un pilota le cui straordinarie gesta nessun nostro connazionale è mai riuscito a replicare, nemmeno dopo più di sessant’anni, viene consegnato all’incuria del tempo.

Oggi è una targa rovinata dalle intemperie, domani sarà la memoria stessa a sprofondare nell’abisso dell’oblio.

Ma per fortuna ci sono loro, le leggende, che sono leggende proprio perché sono destinate ad essere immortali e a durare nel tempo.

Il loro ricordo non è però scontato e necessita dell’impegno di alcuni soggetti.

L’associazione di promozione sociale "ARTES - APS", operante nei settori dell’arte, della cultura e del restauro, è uno di quelli.

 

Fondata nell’estate del 2014, ha per prima evidenziato l’esigenza di un intervento di restauro mirato della piazzola che ricorda l’ultima vittoria del grandissimo pilota italiano Alberto Ascari al fine di riportarla alle condizioni originarie, ma soprattutto di non permettere che venga dimenticato né questo “monumento” sui generis né il personaggio a cui è dedicato.

L’associazione ha quindi raccolto questa sfida con entusiasmo e, nel centenario della nascita del pilota nonché nel giorno dell’anniversario della posa della piazzola (nel dicembre 2018), ha lanciato un progetto volto a ripristinare il conglomerato bituminoso dell’area antistante l’entrata del Castello del Valentino, in cui è presente la piazzola dedicata ad Ascari.

 

Per chi desiderasse sostenere l’iniziativa, la quale è assolutamente non a scopo di lucro e volta esclusivamente a rendere immortale il ricordo di uno dei più grandi piloti italiani di tutti i tempi, è stata lanciata contestualmente una campagna di crowdfunding.